Giappone

Geografia e demografia

Il Giappone è costituito da quattro isole principali, Hokkaido, Honshu, Shikoku, Kyushu, e da più di 6.800 isole situate nell'Oceano Pacifico di fronte alle coste dell'Asia Orientale.
La popolazione è composta da 127.078.679 (Luglio 2009) milioni di abitanti, la lingua ufficiale è il giapponese. Relativamente alla religione, sopravvivono ancora antichi riti scintoisti, accanto a quelli buddisti. Gli osservanti cristiani sono appena l'1% della popolazione. La moneta circolante è lo yen, pari a circa 0.0074 Euro. La capitale è Tokio; altri principali centri urbani sono Yokohama, Osaka, Nagoya, Sapporo, Kobe, Kyoto e Fukuoka. 
 
Per uteriori infromazioni sul Paese, consulta i dati OCSE.

 

Ordinamento territoriale e politico

Il Giappone è uno stato fortemente accentrato; la forma di governo è quella di una monarchia costituzionale che riserva, tuttavia, all'imperatore un ruolo puramente simbolico. Il governo, invece, è affidato ai meccanismi della democrazia parlamentare, viene eletto a suffragio universale ed è guidato da un primo ministro scelto dal Parlamento.
L'attuale imperatore - l'unico oggi esistente - è Akihito mentre il Primo Ministro, appartenente al Partito Liberaldemocratico,  è Yukio Hatoyama, nominato il 24 settembre 2009.

 

Congiuntura economica e prospettive per il prossimo futuro

Il Giappone, il cui PIL è il secondo al mondo dopo quello degli Stati Uniti, è in una situazione di stagnazione produttiva dal 1997 a causa di situazione recessive di carattere internazionale e dell'apparizione sullo scenario economico mondiale di competitors (Cina, India, ecc.) che presentano costi di produzione significativamente inferiori. 
Sulla base delle analisi effettuate dai più accreditati economisti giapponesi, la situazione economica del Giappone è al momento considerata molto critica e l'attuale ciclo recessivo potrebbe diventare il più lungo del periodo post bellico.
Stando ai dati del 2008, infatti, l'economia giapponese manifesta un progressivo deterioramento, i cui primi segni, registrati  con la prima flessione del PIL,  si sono via via accentuati.
La brusca frenata delle esportazioni, determinata dalla contrazione dell'economia mondiale ed accentuata dal consistente apprezzamento dello Yen, sono alla base di questa situazione.
Il drastico calo delle esportazioni, determinato dalla contrazione dell'economia mondiale e dal consistente apprezzamento dello Yen, è  alla base del rapido peggioramento  del contesto economico del Giappone. 
Il quadro recessivo ha assunto contorni sempre più gravi soprattutto alla luce dei dati relativi alla fine del 2008 dai quali emerge, in particolare,  la repentina contrazione della produzione industriale; repentina appare,  altresì, anche la flessione registrata nel livello dei consumi delle famiglie.
I consumi mostrano, infatti, una lunga fase di andamento pressoché piatto, con un calo progressivo, ingenerato prevalentemente dalla cautela legata ai forti timori di instabilità economica ed al consistente progressivo aumento della disoccupazione. 
La  flessione nei profitti delle imprese ha generato incertezza nelle aspettative e quindi maggiore cautela negli investimenti.
La grande industria automobilistica in sofferenza per la drastica riduzione delle esportazioni ha ridotto il ritmo produttivo arrivando anche a fermare la produzione per numerosi giorni in diversi distretti industriali.
In presenza di un quadro certamente difficile, le imprese manifatturiere giapponesi continuano,  da un lato,  a dare priorità all'obiettivo di difendere la quota di mercato anche a scapito della riduzione temporanea dei profitti, dall'altro,  tendono a mantenere in vita alcuni importanti investimenti in settori particolarmente innovativi.
 
Per approfondimenti consulta i dati forniti dall' Istituto di Statistica giapponese.

 

Popolazione: 127.078.679 (Luglio 2009)
Distribuzione di età: 0-14 anni: 13,5% (maschi 8.804.465/femmine 8.344.800) 15-64 anni: 64,3% (maschi 41.187.425/femmine 40.533.876) 65 anni ed eccedenza: 22,2% (maschi 11.964.694/femmine 16.243.419) (2009)
Distribuzione del sesso: alla nascita: 1,06 maschi/femmine, sotto 15 anni: 1,06 maschi/femmine, 15-64 anni: 1,02 maschi/femmine, 65 anni ed eccedenza: 0,74 maschi/femmine, popolazione totale: 0,95 maschi/femmine (2009)
Prodotto Interno Lordo (PIL): $4.329 miliardi (2008)
Tasso di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL): -0,7% (2008)
Prodotto Interno Lordo (PIL) pro capite: $34,000 (2008)
Tasso di inflazione annuo (prezzi al consumo): 1,4% (2008)
Tasso di disoccupazione: 4% (2008)