

La domanda di registrazione del marchio:
La domanda di registrazione per marchio d'impresa deve essere redatta su apposito modulo , detto Modulo C, (allegato), e depositata presso una qualsiasi Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
In alternativa, la domanda potrà essere inviata per posta all'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Via Molise, 19, 00187 ROMA, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno.
Si devono depositare: n.° 5 copie del Modulo C e del modulo C aggiuntivo (allegato), se utilizzato; sull'originale va applicata una marca da bollo da € 14,62.
Se viene richiesta una copia autentica del verbale di deposito, va applicata un'ulteriore marca da bollo da € 14,62.
Servono in tutto 5 etichette da incollarsi sulle cinque copie del modulo C; tali etichette di cm 7X8 saranno a colori se il marchio è colorato, altrimenti in bianco e nero.
Per i marchi presentati in bianco e nero, può richiedersi l'estensione della protezione "a qualsiasi colore e combinazione di colori" nella descrizione del marchio sul modulo C, mentre l'estensione della protezione "a qualsiasi carattere di stampa" può essere richiesta esclusivamente se il marchio consiste in una parola o dicitura e non formi parte integrante di un bozzetto complesso (ad esempio, disegno e dicitura, dicitura con carattere di fantasia,ecc.).
Pe rmaggiori ragguagli, consultare la guida allegata.
Il modulo C deve essere depositato insieme ai seguenti allegati:
La dichiarazione di protezione deve essere redatta conformemente al modello allegato in 3 copie di cui una in bollo, dattiloscritte a facciate alterne, numerate progressivamente e siglate dal richiedente o dal suo mandatario.
Come detto, è necessario allegare l'attestazione del versamento all'Agenzia delle Entrate, Centro Operativo di Pescara, da effettuarsi sul c/c n. 82618000 effettuato possibilmente su modello a tre tagliandi, specificando la causale del versamento. L'importo è di € 101,00 se si è scelta una sola classe nell'ambito della lista delle classi; a detto importo va aggiunto, eventualmente, l'importo determinato moltiplicando la somma di € 34,00 per il numero di classi in più oltre la prima che si dovessero scegliere. Per la rinnovazione del marchio € 67,00 per una sola classe, per ogni classe in più € 34,00; per il ritardo nella rinnovazione entro il semestre € 34,00 aggiuntivi per mora. Per i Marchi collettivi € 337,00 per una o più classi; per il rinnovo € 202,00. I versamenti si devono effettuare sempre sul c/c n. 82618000 postale dell'Agenzia delle Entrate. Alla domanda di registrazione di un marchio collettivo è da allegare, altresì, una copia dello Statuto del richiedente, integrato delle disposizioni relative all'uso di tale marchio ed ai relativi controlli e sanzioni.
Prima del deposito della domanda di brevetto devono essere corrisposti i diritti di segreteria alla Camera di Commercio presso cui si effettua il deposito. Alla domanda di registrazione dovrà essere, dunque, allegata l'attestazione del pagamento dei diritti di segreteria alla CCIAA: (Camera di Commercio di Roma - Via Capitan Bavastro n. 116 n°c/c postale 33692005); - € 35 deposito cartaceo; - € 42 (dal 1/06/2005) deposito su supporto informatico o per via telematica (chiedere alla CCIAA se attivo); Il richiedente che deposita la domanda - e desidera ottenere una copia autentica - deve aumentare l' importo di cui sopra di € 3,00.
La lettera d'incarico, redatta in conformità del modello riportato in allegato, va firmata dal richiedente e controfirmata, per accettazione, dall'incaricato; vale per il deposito di una sola domanda di marchio.
Alternativa alla lettera d'incarico è l'autocertificazione: non necessita di autentica di firma, è esente da bollo e può essere soggetta a controllo da parte dell'UIBM.
Per la lettera d'incarico, qualora il richiedente sia rappresentato da un avvocato o da un mandatario abilitato, € 34,00 sul C/C postale n. 82618000 intestato all'Agenzia delle Entrate Centro Operativo Pescara. Sulla lettera d'incarico è d'obbligo apporre una marca da bollo da € 14,62. Qualora la lettera di incarico si dispiegasse su più di quattro pagine, necessiteranno ulteriori marche da bollo a seconda del numero di pagine, tenendo conto che è prevista per legge una marca da bollo ogni quattro pagine.
Il documento di priorità serve per rivendicare il precedente deposito di una analoga domanda di marchio eseguita all'estero.
Laddove al deposito provveda un soggetto diverso dal soggetto richiedente la regitrazione, quest'ultimo dovrà predisporre idonea delega conforme al fac-simile allegato.
Per l'estensione all'estero della registrazione del marchio d'impresa richiesto in Italia si rinvia al marchio internazionale ed al marchio comunitario.
La domanda di registrazione deve indicare per quali prodotti e/o servizi il marchio viene registrato.
Tale indicazione deve essere fatta in base alla classificazione internazionale dei prodotti e dei servizi (cosiddetta classificazione di Nizza), che prevede 45 classi (le prime 34 sono relative ai prodotti e le rimanenti ai servizi).
Il ricorso, redatto su carta semplice, deve essere notificato, ai sensi dell'art. 136, comma 1 del codice della proprietà industriale sia all'U.I.B.M. (Commissione dei ricorsi contro i provvedimenti dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi", Via Molise, n. 19 - 00187 Roma) sia ai controinteressati, a cui si riferisce il provvedimento oggetto dell'impugnazione, entro il termine di sessanta giorni, decorrenti dal giorno in cui l'interessato ne abbia ricevuto la comunicazione o ne abbia avuto conoscenza.
Il ricorso deve essere depositato, unitamente alla prova delle avvenute notifica, presso una delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, entro trenta giorni dall'ultima notifica. In caso di necessità, è possibile inviarlo per posta alla Commissione dei Ricorsi - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - Via Molise, n. 19 - 00187 Roma. In tal caso, la segreteria di detta Commissione curerà l'inoltro alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma per la verbalizzazione del deposito del ricorso con la data corrispondente a quella di ricezione da parte di detta Segreteria.
Unitamente all'originale, debbono essere presentate sei copie del ricorso e degli eventuali allegati in carta semplice oltre all'attestazione di versamento di € 309,87 (cui vanno aggiunti € 5,16 se si desidera ricevere copia autentica della sentenza una volta registrata) effettuato sul conto corrente n. 871012, intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato - Roma, a favore del capitolo 3602 - capo X, oppure la quietanza rilasciata dalla Tesoreria Provinciale competente, se il pagamento avviene direttamente presso la medesima.
Qualora il ricorso venga inviato per posta e nel caso venga richiesto il rilascio di una copia del verbale di deposito, si dovrà anche allegare una marca da bollo da € 10,33 e l'attestazione del versamento di € 10,33 dei "Diritti di Segreteria" effettuato con mod. Ch. 8 quater sul conto corrente postale n. 33692005 intestato a "Camera di Commercio- Roma".
Il ricorrente può riservarsi di presentare una o più memorie aggiuntive, a sostegno del ricorso. Tali memorie, i cui originali debbono essere redatti in carta bollata da € 10,33, dovranno pervenire alla Segreteria della Commissione almeno sette giorni prima della data fissata per la discussione del ricorso, salvo diversa indicazione.
Unitamente ai suddetti originali debbono essere presentate sei copie di ciascuna memoria e degli eventuali allegati in carta semplice.
All'atto del deposito della sentenza il ricorrente verrà invitato a corrispondere la tassa di registrazione della medesima (€ 129,11), a pagare l'imposta di bollo relativa alla sentenza stessa tramite versamento sul Mod. 23 reperibile presso tutti gli sportelli bancari e ad inviare la relativa ricevuta a questo Ufficio.
- Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito.