

Torino, 4 aprile 2008 - Boom di vendite per i vini Docg di uva moscato piemontese. L'Asti spumante Docg nel 2007 - stando ai dati diffusi oggi al Vinitaly dal Consorzio - ha visto il suo mercato globale crescere dell'11,9% (78 milioni 775 mila bottiglie), l'export del 13%, mentre le vendite in Italia hanno avuto un incremento del 4,4%. Il Moscato Docg, invece, ha superato per la prima volta i dieci milioni di bottiglie (11 milioni 132 mila contro i 9 milioni 706 mila del 2006). L'export dell'Asti rappresenta l'80% delle vendite: Germania, Stati Uniti, Russia e Inghilterra sono i principali mercati, tutti in crescita. In particolare, la Russia ha fatto segnare un + 47,9% (sette milioni di bottiglie), l'Inghilterra +13,12%. ''Non potevamo sperare di meglio - commenta Emilio Barbero, presidente del Consorzio di tutela dell'Asti - i segnali di ripresa e di apprezzamento che si erano visti l'anno scorso si concretizzano in un solido panorama che non rigarda solo i principali mercati ma pressochè tutte le aree geografiche. Il progetto di valorizzazione voluto dalla filiera ed iniziato da un anno e mezzo ha generato un effetto volano molto positivo, ed è stato di grande stimolo per tutte le aziende del Consorzio, che hanno risposto con grandi risultati''. Fonte: (Ansa)
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