Roma, 21 aprile 2008 - Un comunicato stampa dell'associazione nazionale cerealisti (anacer) rende noto che: "le importazioni complessive dell'intero settore cerealicolo in Italia nel corso del mese di gennaio 2008 sono aumentate rispetto allo stesso periodo del 2007 di circa 173.000 tonn. (+19%). Tra i principali cereali in granella risultano in aumento le importazioni di frumento di 224.000 tonnellate, di cui +211.000 t. di grano tenero e + 13.000 t. di grano duro. Tra i cereali foraggieri si riscontra la diminuzione degli arrivi di mais (-40.000 t) e di orzo (-23.000 t). Per quanto riguarda gli altri prodotti destinati prevalentemente all'alimentazione animale si registra un aumento delle importazioni di crusca (+7.700 t) e mangimi (+4.100 t), mentre calano gli acquisti dei prodotti trasformati+sostitutivi (-8.300 t) e della manioca (-4.100 t). L'import di riso, considerato nel complesso (risone, semigreggio, semilavorato e lavorato), registra una riduzione di 7.400 tonnellate (-47%). Le esportazioni complessive dell'intero settore cerealicolo nel mese di gennaio 2008 sono aumentate di 92.000 tonnellate rispetto allo stesso periodo 2007 (+40%). L'aumento è riscontrabile nelle maggiori vendite all'estero di cereali in granella (+56.000 t), della pasta alimentare (+20.000 t) e dei mangimi a base di cereali (+5.000 t). In diminuzione invece le esportazioni di farina di grano tenero (-6.700 t) e dei prodotti trasformati (-7.300 t). Le vendite all'estero di riso, considerato nel complesso (risone, semigreggio, semilavorato e lavorato), registrano un incremento di 21.600 tonnellate (+37%). I movimenti valutari relativi all'import/export del settore cerealicolo hanno comportato nel primo mese del 2008 un esborso di valuta pari a 329,4 milioni di euro (182,5 nel 2007) ed introiti per 231,9 milioni di euro (134,8 nel 2007). Pertanto il saldo valutario netto e' pari a -97,5 milioni di euro, contro -47,7 milioni di euro nel 2007". Fonte: (Agra Press)