Reggio Emilia, 23 aprile 2008 - Il Tribunale di Berlino - sezione commerciale - ha condannato la societa' Allgauland-Kasereien ad astenersi dalla produzione, promozione, offerta e messa in commercio di formaggio con le denominazioni ''parmigiano'', ''bioparmesan'' e ''parmesan'' quando questo non sia prodotto all'interno della zona d'origine e secondo il disciplinare del Parmigiano-Reggiano. E' il primo effetto della sentenza della Corte di Giustizia delle Comunita' sul caso 'Parmesan'.
In caso di violazione del divieto e' prevista un'ammenda fino a 250.000 euro o, in subordine, una pena detentiva fino a due anni. Il direttore generale del Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano Leo Bertozzi ha seguito personalmente la vicenda insieme allo studio 'GB Avvocati' di Reggio Emilia: ''Chiediamo - ha detto - ci vengano segnalate le situazioni anomale riscontrate in Italia e all'estero, perche' in questo modo potremo non solo tutelare ancor piu' efficacemente i consumatori, ma potremo garantire al mercato l'eliminazione di fenomeni distorsivi della concorrenza'' . Fonte: (Ansa)