

Bruxelles, 16 dicembre 2008 - Vedo un enorme potenziale di vendita sui mercati esteri, dove le persone apprezzano la storia dietro questi prodotti alimentari di alta qualità e vini, ha dichiarato la commissaria per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale Mariann Fisher Boel a proposito dell'approvazione di 11 progetti per la promozione dei prodotti agricoli al di fuori della Ue.
La Commissione europea ha approvato, nell'ambito di quanto previsto dal reg. 3/2008, 11 progetti per la promozione dei prodotti agricoli nei paesi terzi su 30 presentati. Gli 11 accettati provengono da: Germania, Grecia, Francia, Italia, Cipro, Bulgaria, Spagna e Irlanda. Le azioni sono destinate a Russia, Ucraina, Cina, Giappone e Nord America. I prodotti contemplati sono: vino, ortofrutta, carne, prodotti lattiero-caseari e prodotti Dop e biologici. Il contributo dell'Ue è pari a 17,8 milioni di euro (il 50% del bilancio totale dei programmi).
"La qualità dei prodotti europei non è seconda a nessuno", ha dichiarato Mariann Fischer Boel, commissaria per l'Agricoltura e lo sviluppo rurale. "Aumentare la visibilità sui mercati al di fuori dell'Ue è uno dei principali obiettivi. Vedo un enorme potenziale di vendita sui mercati esteri, dove le persone apprezzano la storia dietro questi prodotti alimentari di alta qualità e vini. Investendo nella promozione e campagne di informazione per i nostri prodotti al di fuori dell'Ue, l'Unione europea sta mostrando la sua determinazione a raccogliere questa sfida."
L'Unione può finanziare (fino ad un massimo del 50%) misure nei paesi terzi che forniscono informazioni su, o di promozione dei prodotti agricoli e prodotti alimentari. Tali misure possono realizzarsi attraverso le relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti comunitari, soprattutto in termini di qualità, di igiene, sicurezza alimentare, nutrizione, etichettatura, benessere degli animali o l'ambiente. Tali misure possono tra l'altro riguardare anche la partecipazione ad eventi e fiere, campagne di informazione sul sistema comunitario delle denominazioni di origine protette (Dop), delle indicazioni geografiche protette (Igp) e delle specialità tradizionali garantite (Stg) e della produzione biologica. Sono possibili anche campagne di informazione sul sistema comunitario dei vini di qualità prodotti in regioni determinate (vqprd) e studi di nuovi mercati.
Le modalità di applicazione della promozione e di informazione sono stabilite da un regolamento della Commissione. Entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno, gli Stati membri devono inviare alla Commissione l'elenco dei programmi che hanno selezionato ed una copia di ciascun programma. Successivamente la Commissione valuta i programmi e decide sulla loro ammissibilità. Il regolamento della Commissione elenca inoltre i mercati dei paesi terzi in cui le misure di promozione possono essere effettuate ed i prodotti che possono essere oggetto di queste misure di promozione.
Fonte:(agricolturaitalianaonline.gov.it)
- Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito.