Bruxelles, 20 gennaio 2009 - La Commissione europea ha avvertito dell'intenzione di presentare ricorso al Wto contro la decisione degli Stati Uniti di ampliare le sanzioni nell'ambito della disputa che da tredici anni la contrappone all'Unione europea nel campo del commercio della carne. Gli stati uniti hanno annunciato cambiamenti nel sistema sanzionatorio applicato alle merci europee in risposta al bando che l'unione applica alle carni trattate con ormoni. La decisione aggiorna la lista delle merci europee colpite da tassazione punitiva, cancellando alcune voci e includendone altre come ostriche, salumi e acqua minerale. Inoltre la decisione consente a Washington di rivedere, ogni sei mesi, la lista delle merci sottoposte a sanzioni. Susan Schwab, rappresentante al commercio uscente, ha chiarito che la mossa è stata fatta per far pressione sull'Unione europea affinchè faccia cadere il divieto sulla carne agli ormoni. "Per oltre un decennio - ha dichiarato - abbiamo cercato di risolvere la disputa con l'Unione europea ma i nostri sforzi non hanno portato a nulla". Il commissario europeo al commercio Catherine Ashton ha spiegato che "queste sanzioni illegali colpiranno un gran numero di esportatori Ue. Speriamo al più presto di poter lavorare con la nuova amministrazione Usa per risolvere la situazione". Fonte:(Agra Press)