L'autoimprenditorialità e l'autoimpiego


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  1. Il D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185
  2. L'autoimprenditorialità
  3. L'autoimpiego
  4. L'attuazione
  5. Indirizzi utili

Il D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185

Il D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 185 ha provveduto a raccogliere in un unico provvedimento le varie forme di agevolazioni finanziarie a favore delle imprese giovanili operanti nelle aree svantaggiare del Paese.

L'articolo 28 del D.L. n. 248/2007, al fine di consentire il completamento delle attività connesse alla loro cessione alle regioni, ha disposto che il Ministro dello sviluppo economico, con decreto di natura non regolamentare, definisca le modalità, i termini e le procedure per il graduale subentro delle regioni nelle funzioni svolte in materia di autoimpiego e autoimprenditorialità, che dovrà completarsi entro il 31 dicembre 2010.

Il decreto prevede sia l'autoimpiego che l'autoimprenditorialità ed affida il compito di provvedere alla selezione ed alla erogazione della agevolazioni a Invitalia SpA, l'Agenzia nazionale per l'attrazione d'investimenti e lo sviluppo d'impresa, già Sviluppo Italia.
L'Agenzia riceve le domande d'ammissione alle agevolazioni, verifica la presenza delle condizioni di ammissibilità, delibera l'accoglimento o il rigetto della domanda, individua i beneficiari, le caratteristiche del progetto finanziato, e la misura incentivante riconosciuta, stabilisce le spese ammesse ed i tempi per l'attuazione dell'iniziativa, fissa i benefici concessi e le caratteristiche del piano di ammortamento del mutuo agevolato.
Successivamente all'ammissione al beneficio, l'Agenzia stipula con il beneficiario un apposito contratto, che disciplina i rapporti giuridici e finanziari reciproci.
La violazione delle clausole contrattuali costituisce causa di revoca delle agevolazioni concesse
L'Agenzia ha il potere di effettuare controlli diretti ad accertare la permanenza ed il rispetto dei requisiti che hanno determinato la concessione delle agevolazioni; l'accertamento di un inadempimento comporta la revoca dei vantaggi ed il recupero delle somme erogate.

 
 
 
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L'autoimprenditorialità

Attraverso l'autoimprenditorialità si intende, tra l'altro.  favorire lo sviluppo di nuova imprenditorialità in agricoltura, promuovere l'imprenditorialità e la professionalità degli agricoltori ed agevolare l'accesso al credito per i nuovi imprenditori agricoli.

 

Misure in favore della nuova imprenditorialita' in agricoltura

Possono essere finanziati, secondo i criteri e gli indirizzi stabiliti dal CIPE e nei limiti posti dalla Unione europea, i progetti relativi alla produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'artigianato o dell'industria ovvero relativi alla fornitura di servizi a favore delle imprese appartenenti a qualsiasi settore.
In agricoltura, possono essere ammessi ai benefici i singoli agricoltori e le piccole e medie imprese, che esercitano attività legate alla produzione primaria dei prodotti agricoli ed in particolare:

  1. società, cooperative di produzione e lavoro e cooperative sociali di nuova costituzione, composte prevalentemente da soggetti d'età compresa tra i 18 ed i 35 anni che abbiano la maggioranza numerica e pro quota di partecipazione;
  2. società, cooperative di produzione e lavoro e cooperative sociali già esistenti, composte prevalentemente da soggetti d'età compresa tra i 18 ed i 35 anni che abbiano la maggioranza numerica e pro quota di partecipazione.
 

I progetti d'impresa devono riguardare le seguenti attività:

  1. la produzione di beni nei settori dell'agricoltura, dell'industria o dell'artigianato e fornitura di servizi in favore delle imprese allorché gli investimenti previsti non superino i 2.582.000,00;
  2. la fornitura di servizi nei settori della fruizione dei beni culturali, del turismo, della manutenzioni di opere civili e industriali, della tutela ambientale, dell'innovazione tecnologica, dell'agricoltura e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agroindustriali allorchè gli investimenti previsti non superino i 516.000,00;
  3. le cooperative sociali per la produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato e fornitura di servizi all'imprese allorché gli investimenti previsti non superino i 516.000,00.
 

Il sostegno agli investimenti è concesso unicamente ad aziende e a singoli agricoltori: 

  1. la cui redditività è comprovata mediante valutazione delle prospettive;
  2. che possiedono adeguate conoscenze e competenze professionali;
  3. che rispettano i requisiti comunitari minimi in materia di ambiente, igiene e benessere degli animali.
 

Tali condizioni devono sussistere al momento della decisione di concessione dell'aiuto.

Benefici

Ai soggetti ammessi alle agevolazioni sono concedibili:

  1. contributi a fondo perduto e mutui agevolati, per gli investimenti, secondo i limiti fissati dall'Unione europea; 
  2. contributi a fondo perduto in conto gestione, secondo i limiti fissati dall'Unione europea; 
  3. assistenza tecnica in fase di realizzazione degli investimenti e di avvio delle iniziative; 
  4. attivita' di formazione e qualificazione dei profili imprenditoriali, funzionali alla realizzazione del progetto.
 

Ambito territoriale

Le misure incentivanti messe a disposizione sono applicabili ai territori di cui all'allegato Decreto Ministeriale.

 
 

Rinegoziazione dei mutui

Le imprese finanziate da Invitalia attraverso la misura Autoimprenditorialità, possono rinegoziare i mutui accesi entro il 31 dicembre 2004 .
 
Possono essere ammesse le richieste di rinegoziazione provenienti da: 

  1. imprese in regola con i pagamenti delle rate di mutuo;
  2. imprese morose, comprese quelle verso le quali sono state avviate azioni di recupero, anche giudiziali;
  3. imprese  il cui l contratto di mutuo risolto per morosità;
  4. imprese per le quali la delibera agevolativa sia stata revocata esclusivamente per morosità.
 

Non sono invece accettate, le richieste di rinegoziazione provenienti da:

  1. imprese per le quali la delibera di ammissione alle agevolazioni sia stata revocata per carenza o per il venir meno dei requisiti soggettivi o oggettivi di ammissibilità alle agevolazioni;
  2. imprese in liquidazione, ancorchè in regola con i pagamenti delle rate di mutuo;
  3. imprese soggette a procedura concorsuale.
 
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L'autoimpiego

Attraverso l'autoimpiego si intende  favorire l'inserimento nel mondo del lavoro di soggetti privi di occupazione, qualificare la professionalità dei soggetti beneficiari e promuovere la cultura d'impresa.

Oltre al requisito territoriale di cui si dirà, la non occupazione è  l'unico requisito soggettivo richiesto per l'attivazione delle misure agevolative, non essendo previsto alcun limite massimo circa l'età dei soggetti interessati all'avvio di lavoro autonomo o alla creazione di società per le iniziative in franchising e le microimprese.

Gli investimenti sono finanziabili  fino a € 25.823,00, IVA esclusa.

 
 
 

Benefici

Ai soggetti ammessi alle agevolazioni sono concedibili i seguenti benefici:

  1. contributi a fondo perduto e mutui agevolati per gli investimenti, secondo i limiti fissati dall'Unione europea;
  2. contributi a fondo perduto in conto gestione, secondo i limiti fissati dall'Unione europea; 
  3. assistenza tecnica in fase di realizzazione degli investimenti e di avvio delle iniziative.

I benefici finanziari sono concessi entro il limite del de minimis individuato in base alle vigenti disposizioni comunitarie.

 

Le agevolazioni finanziarie concedibili consistono, per gli investimenti, in un contributo a fondo perduto e un mutuo a tasso agevolato, a copertura del 100% degli investimenti ammissibili; per la gestione, in un contributo a fondo perduto.

 

Lavoro autonomo

A differenza dell'autoimprenditorialità, tale forma di agevolazione si rivolge attività svolte in forma di impresa individuale svolte da soggetti maggiorenni alla data di presentazione della domanda e privi di occupazione.
Sono, pertanto, esclusi tutti coloro che risultano titolari di contratti di lavoro dipendente a tempo determinato e indeterminato ed anche a tempo parziale; i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa; i titolari di partita IVA; gli esercenti una libera professione; gli imprenditori, familiari e coadiutori di imprenditori; gli artigiani.

Gli investimenti sono finanziabili fino a € 129.114,00, IVA esclusa.

Per riassumere, per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: 

  1. maggiore età alla data di presentazione della domanda;
  2. non occupazione alla data di presentazione della domanda:
  3. residenza nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia;
  4. possesso dei medesimi requisiti da parte dei titolari delle imprese individuali.
 

Anche la sede legale e operativa dell'attività deve essere ubicata nel territorio nazionale. 

 

Microimpresa

Questa agevolazione è rivolta alle società di persone, di nuova costituzione, non aventi scopi mutualistici, che siano composte per almeno la metà numerica e di quote di partecipazione da soggetti maggiorenni e privi di occupazione nei 6 mesi antecedenti la data di presentazione della richiesta di ammissione alle agevolazioni,  con esclusione delle ditte individuali, delle società di capitali, delle cooperative, delle società di fatto e delle società aventi un unico socio.

Per riassumere, per presentare la domanda, i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • maggiore età alla data di presentazione della domanda;
  • non occupazione alla data di presentazione della domanda;
  • residenza  nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia;
  • possesso dei medesimi requisiti da parte di almeno la metà numerica dei soci delle società, i quali devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.
 

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.

 

Franchisng

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un'attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con franchisor convenzionati con Invitalia SpA, ad esclusione delle società di fatto e ldelle società aventi scopi mutualistici.

Per riassumere, per presentare la domanda i proponenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. maggiore età alla data di presentazione della domanda;
  2. non occupazione alla data di presentazione della domanda;
  3. residenza nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia;
  4. possesso dei medesimi requisiti  da parte di almeno la metà numerica dei soci delle società, i quali devono detenere almeno la metà delle quote di partecipazione.
 

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.  

Benefici

Ai soggetti ammessi alle agevolazioni sono concedibili:

  1. contributi a fondo perduto e mutui agevolati, per gli investimenti, secondo i limiti fissati dall'Unione europea; 
  2. contributi a fondo perduto in conto gestione, secondo i limiti fissati dall'Unione europea; 
  3. assistenza tecnica in fase di realizzazione degli investimenti e di avvio delle iniziative; 
  4. attivita' di formazione e qualificazione dei profili imprenditoriali, funzionali alla realizzazione del progetto.
 

L'ambito territoriale

Le misure incentivanti messe a disposizione sono applicabili ai territori di cui all'allegato Decreto Ministeriale.

 
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L'attuazione

Per l'Autoimprenditorialità, dal 1986 fino al 31 dicembre 2007 sono state complessivamente presentate 8.929 domande relative all'imprenditorialità giovanile e 1.853 sono state ammesse alle agevolazioni. Di queste, 631 iniziative sono state oggetto di revoca (522) o decadenza (109).
Gli investimenti previsti ammontano a 2.383 milioni di euro, con un incremento occupazionale di 30.334 unità a fronte di agevolazioni concesse per 2.832 milioni di euro mentre le agevolazioni erogate ammontano a 2.236 milioni di euro, di cui 1.009 milioni quali contributi a fondo perduto in conto investimenti, 691 milioni per mutui agevolati, 414 milioni per contributi a fondo perduto in conto gestione e 122 milioni per servizi di assistenza tecnica e tutoraggio.

Per il  Lavoro autonomo, dal 1996 al 2007, sono state presentate circa 244.000 domande, con una percentuale di ammissione del 39% al netto delle rinunce. Nel periodo di riferimento hanno beneficiato delle agevolazioni circa 75.000 proponenti per un ammontare di agevolazioni concesse di circa 2.217 milioni di euro. Le erogazioni finanziarie si sono attestate a circa 1.373 milioni di euro. L'impatto occupazionale medio per iniziativa agevolata è stato di 1,2 unità, quello complessivo di circa 90.000 unità.
Per la Microimpresa,  dal 2001 al 2007, sono state presentate circa 24.000 domande, con una percentuale di ammissione del 53% al netto delle rinunce. Nel periodo di riferimento hanno beneficiato delle agevolazioni circa 10.400 proponenti per un ammontare di agevolazioni concesse di circa 1.379 milioni di euro. Le erogazioni finanziarie si sono attestate a circa 865 milioni di euro. L'impatto occupazionale medio per iniziativa agevolata è stato di 2,5 unità, quello complessivo di circa 26.000 unità.
Per il Franchising, dal 2001 al 2007, sono state presentate circa 2.200 domande, con una percentuale di ammissione del 33% al netto delle rinunce. Nel periodo di riferimento hanno beneficiato delle agevolazioni 500 proponenti per un ammontare di agevolazioni concesse di circa 58 milioni di euro. Le erogazioni finanziarie si sono attestate a circa 33 milioni di euro. L'impatto occupazionale medio per iniziativa agevolata è stato di 2 unità, quello complessivo di circa 1.000 unità. 

 
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Indirizzi utili

Oltre al sito di Invitalia di cui si è detto, ulteriori informazioni posso essere reperite sui seguenti siti:

  1. www.cameradicommercio.it
  2. www.formaper.it
  3. www.impresa.gov.it
  4. www.sportelloimpresa.it
  5. www.sviluppoeconomico.gov.it
  6. www.centroimpiego.it
  7. www.impiego.formez.it
 
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