Il Canada ha una popolazione di 33.487,208 (Luglio 2009) milioni di abitanti.
Le lingue parlate ufficialmente sono il francese nella provincia del Quebec e l'inglese nel resto del Paese.
Il cattolicesimo è la religione praticata dal 45% della popolazione; il protestantesimo, invece, è osservato dal 25% degli abitanti.
La moneta ufficiale è il dollaro canadese, il cui valore oscilla intorno a 0,62 euro.
Per uteriori infromazioni sul Paese, consulta i dati OCSE.
Il Canada ha un governo democratico di tipo federale, con tre livelli di governo: federale, provinciale e territoriale, municipale (locale o regionale).
E', dunque, una confederazione di dieci Province e tre Territori (il 1° aprile 1999 è stato istituito il Territorio autonomo di Nunavut), strutturata su un modello parlamentare simile a quello britannico. Il capo dello Stato è la Regina d'Inghilterra, rappresentata in Canada da un Governatore generale nominato dal governo ed il cui ruolo è paragonabile a quello del Presidente della Repubblica italiano.
Il capo del partito di maggioranza, attualmente quello conservatore guidato da Stephen Harper, assume la carica di Primo ministro e il Consiglio dei Ministri, composto da parlamentari guidato dal Primo Ministro, è il principale organismo decisionale.
Ogni Provincia può essere considerata come uno Stato autonomo, dotato di un proprio parlamento legiferante.
Il governo federale è competente su settori di interesse comune, quali la politica estera e commerciale, oltre a rivestire un importante ruolo di riequilibrio tra le diverse province.
La capitale, Ottawa, è sede del governo federale, ma Toronto, Vancouver e Montreal sono i principali nodi commerciali.
I dati sulla politica monetaria diffusi nel mese di gennaio del 2009 sono significativamente deteriorati rispetto a quelli dei mesi precedenti.
La crisi finanziaria globale ha aumentato l'incertezza dei mercati e, come quasi tutte le maggiori economie mondiali, anche quella canadese versa in una fase di recessione.
Per la priva volta, infatti, dopo il 1976, si è registrato un saldo negativo della bilancia commerciale canadese, determinato dal netto calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti.
Oltre alla flessione nelle esportazioni, dovuta alla contrazione della domanda estera - soprattutto nel settore delle auto e del materiale da costruzione - la riduzione delle entrate reali e le sempre maggiori difficoltà di accedere al credito influenzano anche la domanda interna.
Secondo le stime, la diminuzione più consistente del PIL si registrerà nella prima metà del 2009 ed, invece, una spinta dei consumi potrà verificarsi solo a partire dal 2010 allorché, si auspica, potrà verificarsi una ripresa delle esportazioni verso gli Stati Uniti.
La crisi ha avuto le sue ripercussioni anche sull'occupazione, dal momento che il 2008 si è concluso con un ulteriore aumento del tasso di disoccupazione rispetto all'anno precedente, ovvero con una perdita di 150.000 posti di lavoro.
Per approfondimenti consulta i dati forniti dal Ministero Canadese degli Affari Esteri e del Commercio Internazionale e dall' Istituto di Statistica canadese.
Popolazione: 33,487,208 (Luglio 2009)
Distribuzione di età: 0-14 anni: 16,1% (maschi 2.761.711/femmine 2.626.836), 15-64 anni: 68,7% (maschi 11.633.950/femmine 11.381.735), 65 anni ed eccedenza: 15,2% (maschi 2.220.189/femmine 2.862.787) (2009).
Distribuzione del sesso: alla nascita: 1,06 maschi/femmine, sotto 15 anni: 1,05 maschi/femmine, 15-64 anni: 1,02 maschi/femmine, 65 anni ed eccedenza: 0,78 maschi/femmine popolazione totale: 0,98 maschi/femmine (2009).
Prodotto Interno Lordo (PIL): $1.300 miliardi (2008)
Tasso di crescita del Prodotto Interno Lordo (PIL): 0,4% (2008)
Prodotto Interno Lordo (PIL) pro capite: $39,100 (2008)
Tasso di inflazione annuo (prezzi al consumo): 2,4% (2009)
Tasso di disoccupazione: 6,2% (2008)